• CR/AK

    CR/AK

    LA FILOSOFIA

    Noi cuciniamo CR/AK.
    Abbiamo fondato il birrificio non convenzionale CR/AK in un periodo in cui l'industria ci propina brodaglie imbevibili. Disobbediamo agli schemi e ci ribelliamo alla monotonia. Produciamo birre anticonformiste che osano abbinare
    ingredienti inusuali a massicce dosi di luppolo, ma con un chiodo fisso: equilibrio e pulizia. Abbiamo acquistato una sala cottura da tre tini, capace di cuocere fino a 4000 litri per volta. Una cantina con capacità 20 mila litri al mese, ma prevediamo investimenti che ci portino a raddoppiare questa capacità entro fine anno.
    Abbiamo anche automatizzato il processo di imbottigliamento acquistando un’etichettatrice ed un’imbottigliatrice isobarica automatica ad 8 teste, capace di imbottigliare fino a 2000 bottiglie/ora. Per l’infustamento ci siamo dotati di un’infustatrice automatica per il lavaggio, l’igienizzazione e il riempimento dei fusti. Questi sono stati due investimenti molto importanti per il nostro birrificio, ma saranno fondamentali per garantire qualità e stabilità alle nostre birre.
    Una volta confezionata, la nostra birra viene stoccata in una cella frigo capace di contenere e mantenere a temperatura costante, 4/6°C, 72.000 litri.
    La rivoluzione è possibile solo condividendo tutto questo con voi ai quali scorre luppolo nelle vene come scorre a noi.
    Creative Revolution / Alternative Knowledge

  • BRAINS

    BRAINS

    UNA BIRRA, UNA NAZIONE

    Dire Brains, oggi dopo più di 130 anni dalla sua fondazione, è sinonimo di Galles. Gestita ancora dai discendenti del fondatore, Samuel Arthur Brains, che nel 1882 iniziò la produzione in un piccolo edificio di pietra sul retrobottega di un pub di Cardiff, oggi il nome Brains trova la sua consacrazione in più di 270 pubs del Galles e dell'Inghilterra. Prodotte alla "The Cardiff Brewery", le birre Brains continuano a ricevere premi ed apprezzamenti da ogni parte del Regno Unito.

  • RADEBERGER

    RADEBERGER

    1872, UN GUSTO SECCO E PULITO

    Radeberger Pilsener è una delle più importanti Marche della storia della Birra in Germania.
    A Radeberg, nei pressi di Dresda, venne prodotta per la prima volta Birra del tipo Pils e, da allora, è l'unica prodotta.
    Già  all'inizio del secolo scorso questa Birra solcava l'Oceano verso il "Nuovo Mondo".
    Nota in tutto il paese per essere la Birra del Cancelliere "Otto von Bismark", venne anche nominata bevanda ufficiale
    alla tavola di Sua Maestà  Federico Augusto III di Sassonia. In tutto questo sta l'unicità  di "una Radeberger".

    Radeberger è di nuovo, con tutta la sua storia, in pieno diritto, nella Top 10 delle Marche più vendute in Germania,
    ancora cresce e si sviluppa positivamente; nonostante gli anni bui che hanno preceduto l'unificazione tedesca.
    Radeberger Pilsener per la sua originalità  ottiene di diritto l'esclusiva immagine Premium che gli appartiene.
    L'opera di Dresda, a cui la Birra si abbina, sta a rappresentare la nobiltà , l'originalità  insieme all'esclusivo gusto per un raffinato piacere.

  • FYNE ALES

    FYNE ALES

    OUSTANDING CRAFT BEER

    Le Highlands scozzesi, un fiordo, un vero e proprio braccio di mare che incurante della sua natura si fa coraggiosamente strada tra splendi colline, antichi castelli e profumati pascoli.
    Questa è la meravigliosa cornice in cui, nel 2001, inizia l'avventura della Fyne Ales Brewery. Nata all'interno di una tradizionale fattoria dell'Achadunan, nei pressi dell'antica cittadina di Inverary, la birreria sorge sulla riva del Loch Fyne, l'incantevole lago salato da cui ha preso il nome.

  • MAGIC ROCK BREWING

    MAGIC ROCK BREWING

    LA STORIA

    Magic Rock Brewery è nata solamente poco tempo fa a Huddersfield (West Yorkshire, Inghilterra).L’idea è dei fratelli Richard e Jonny Burhouse, gestori del noto beershop online mybrewerytap; da poco terminato un corso di homebrewer, coinvolgono nel loro progetto anche Stuart Ross, giovane ma già esperto birraio con esperienze alla Kelham Island, alla Acorn ed alla Crown Brewery. Lo spazio per gli impianti viene ricavato all’interno degli edifici del business di famiglia, una ditta che si occupa di importazione e vendita all’ingrosso di cristalli e pietre naturali; a quest’ultime, appunto, s’ispira il nome “Magic Rock”. La gamma delle birre in produzione riflette l’amore che i tre avventurieri hanno per gli stili e per le generose luppolature americane.

    • Cod. E1808 - Cannonball 7,4% ABV - Key Keg 30 litri (vista disp. birrificio)

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    • Cod. E1806 - High Wire 5,5% ABV - Key Keg 30 litri (vista disp. birrificio)

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    • Cod. E0001 - Simpleton 2,6% ABV - fusto 30 litri (vista disp. birrificio)

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    • Cod. E0052 - Magic 8 Ball 7,0% ABV - fusto 30 litri (vista disp. birrificio)

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    • Cod. E0228 - Ringmaster 3,9% ABV - Key Keg 30 litri (vista disp. birrificio)

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    • Cod. E0075 - Great Alphonso 5,6% ABV - Key Keg 30 litri (vista disp. birrificio)

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    • Cod. E0048 - Carnival 4,3% ABV - Key Keg 30 litri (vista disp. birrificio)

    • Cod. E1830 - Rapture 4,6% ABV - Key Keg 30 litri (vista disp. birrificio)

    • Cod. E1807 - Dark Arts 6% ABV - Key Keg 30 litri (vista disp. birrificio)

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    • Cod. E0080 - Circus of Sour 3,5% ABV - susto 30 litri (vista disp. birrificio)

    • Cod. E0051 - Salty Kiss 5,0% ABV - Key Keg 30 litri (vista disp. birrificio)

  • ABBAYE DES TRAPPISTES DE WESTMALLE

    ABBAYE DES TRAPPISTES DE WESTMALLE

    BIRRIFICIO TRAPPISTA

    Fondata nel 1794 dai monaci provenienti dall'abbazia di La Trappe, in Francia, si trova nella provincia di Anversa, nel nord del Belgio.
    Oltre al birrificio, i monaci di Westmalle si prendono cura anche del loro piccolo caseificio e di una fattoria.
    Westmalle oggi viene considerata l'abbazia di riferimento tra i monaci trappisti produttori di birra.

  • ACHELSE KLUISE

    ACHELSE KLUISE

    LA STORIA

    Il chiostro di Achel vede la luce nel 1845 ad opera di un piccolo gruppo di monaci provenienti da Westmalle.
    Fin da subito la produzione birraia affiancò le attività  quotidiane che la scelta monastica offriva ma questo solo fino all'inizio della prima guerra mondiale quando i monaci dovettero abbandonare l'abbazia ed i militari smantellarono completamente gli impianti di produzione.
    La ripresa produttiva, con l'aiuto dei monaci di Westmalle e Rochefort avvenne nel 1989. Da allora, questo piccolissimo monastero, continua a regalarci birre di straordinaria qualità  ed equilibrio.

  • BASS

    BASS

    IL GUSTO AUTENTICO DELL'INGHILTERRA

    Le radici del marchio Bass risalgono al lontano 1777, quando William Bass fondò una delle birrerie a Burton sul Trent, nello Staffordshire, Inghilterra.
    Nel 20° secolo Bass ha sempre avuto un ruolo dominante all'interno del mercato inglese, mantenedo inalterati, fino ai nostri giorni, il gusto caratteristico e l'elevata qualità  delle materie prime. Il suo triangolo rosso è riconosciuto in tutto il mondo come simbolo di uno dei marchi birrari più storici.

  • DAB CRUDA

    DAB CRUDA

    TRADIZIONE TEDESCA DAL 1868

    L'anno 1868 è una pietra miliare nella storia della birra tedesca. Laurenz Fischer, Heinrich e Friedrich Mauritz, insieme al mastro birraio Heinrich Herberz, creano una fabbrica di birra a bassa fermentazione, la fabbrica che più tardi si chiamerà  Dortmunder Actien Brauerei, DAB.

    A Dortmund comincia così una nuova epoca. Il nuovo marchio DAB diventa in tutto il mondo il simbolo della cultura tedesca della birra. Nel 1879 la birra DAB era già  esportata in Olanda, Belgio, Francia, India, Giappone e Australia.
    La crescente popolarità  della birra DAB non fu un caso, ma la logica conseguenza della sua alta qualità : gli ingredienti migliori e metodi di produzione all'avanguardia. Oggi DAB è l'ambasciatrice della cultura tedesca della birra nel mondo.

    Dab Cruda per tre anni consecutivi ha vinto il World Beer Awards come miglior birra premium lager chiara.
    Dal 1868 DAB viene prodotta solo a Dortmund e per questo si fregia del marchio europeo di Indicazione Geografica Protetta

  • FORST

    FORST

    UNA BIRRERIA DI NOBILI TRADIZIONI

    Fondata nel 1857, la birreria Forst vide la luce grazie a due imprenditori meranesi che intuirono con felice ispirazione, che quella in cui ancor oggi é collocato lo stabilimento era la zona perfetta: superba acqua di sorgente, ampi spazi di fondo valle,aria pura in una natura incontaminata, con le maestose montagne a fare cornice.
    Nel corso degli anni, la FORST si sviluppa sino a divenire una delle più grandi birrerie d'Italia. La perfetta armonia fra un rispetto assoluto della natura nelle sue manifestazioni e una tecnica allo stato dell'arte, fa di FORST la depositaria di un'arte birraria senza eguali.
    Ancor oggi la FORST é proprietà della famiglia Fuchs che come sempre nel corso degli anni, tiene fede alla sua filosofia esistenziale, qualità eccelsa dei suoi prodotti nell'assoluto rispetto della natura. Ma FORST non é solo arte birraria. Molti sono infatti gli interventi a sostegno di varie associazioni e circoli per la salvaguardia delle tradizioni locali.

  • JEVER

    JEVER

    UNA BIRRA, UNO STILE

    Unanimemente ritenuta la Pils tedesca, la Jever Pilsener è famosa in tutto il mondo per il suo inconfondibile carattere luppolato nonché il riferimento per questo stile birraio.

  • KLOSTERBRAUEREI WEISSENOHER

    KLOSTERBRAUEREI WEISSENOHER

    LA BIRRA ATTRAVERSO I SECOLI

    Anno Domini MLVIII (1058)
    A due passi dalle splendide cittadine di Bamberg e Nurnberg, nel cuore della Franconia, sorge fin dalla seconda metà  del X sec. dC l'antica abbazia benedettina di Weissenohe.
    Consacrata a San Bonifacio, l'Abbazia fin da subito iniziò a produrre birre per il sostentamento dei propri monaci e dei tanti pellegrini che vi si recavano per trovarvi ristoro e protezione.
    Le attività  monastiche andarono così avanti fino al 1803, quando durante la secolarizzazione della Baviera, anche il complesso di Weissenohe (esclusa la chiesetta) venne laicizzato.
    L'ultimo passaggio avvenne nel 1827, anno in cui la famiglia Winkler acquisì il birrificio, la fattoria e la taverna.
    Ancora oggi, la quinta generazione continua questa lunga ed inossidabile tradizione di maestri birrai con Urban Winkler e sua moglie Katharina.

    Letteralmente Weissenohe significa "luogo del bianco ruscello".
    Così veniva sopranominato il Kalkack, un piccolo torrente che nasce grazie ad una purissima fonte ricca di sali minerali, già  utilizzata un tempo per la produzione della birra dai monaci
    benedettini.Il birrificio oggi continua ad utilizzare l'acqua locale, anche se prelevata direttamente dalle profonde falde acquifere tramite i due pozzi di proprietà .
    L'acqua, passando attraverso le rocce madri, si purifica acquistando la particolare composizione salina che contribuisce a rendere così uniche le birre di Weissenohe.

  • LOWENBRAU

    LOWENBRAU

    TRADIZIONE DAL 1383

    Nata a Monaco di Baviera nel 1383, originalmente Lowenbrau era la birra prodotta e servita alla locanda "Zum Loewe" (Al Leone) di Monaco.
    Prodotta ancora oggi secondo i rigidi dettami del Reinheitsgebot, l'editto di purezza tedesco del 1516, Lowenbrau è una dei 6 birrifici a cui è consentito
    vendere birra alla famosissima Oktoberfest di Monaco, al quale vi partecipa ogni anno fin dal 1810.

  • NUOVO BIRRIFICIO ITALIANO

    NUOVO BIRRIFICIO ITALIANO

    OLTRE QUINDICI ANNI DI SUCCESSI

    Artigianalità , storicità, innovazione e consapevolezza.
    Birrificio Italiano si inserisce di diritto tra i microbirrifici italiani della prima ora, iniziando la sua produzione addirittura nel 1996, primo tra i birrifici lombardi.
    Convinti che solo così si possa assaporare appieno la passione infusa nelle loro birre, al Birrificio Italiano si è scelto di mantenerle integre, evitando qualunque processo di filtrazione e di pastorizzazione.

    • Cod. E0380 - Tipopils 5,2% ABV - fusto 30 litri

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    • Cod. E0394 - Imperial Pils 5,8% ABV- fusto 20 litri (vista disponibilità)

    • Cod. E1675 - Extra Hop 3,8% ABV - fusto 20 litri (vista disponibilità)

    • Cod. E1845 - Delia 4,3% ABV - fusto 20 litri (stagionale)

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    • Cod. E1783 - VùDù 6% ABV - fusto 20 litri

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    • Cod. E837 - B.I. Weizen 5% ABV - fusto 20 litri

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    • Cod. E1673 - Bibock 6,2% ABV - fusto 30 litri

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    • Cod. E0392 - Amber Shock 7% ABV - fusto 20 litri

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    • Cod. E0015 - Nigredo 6,5% ABV - fusto 20 litri

    • Cod. E1705 - Fleurette 3,8% ABV - fusto 30 litri (stagionale)

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    • Cod. E0203 - Cinnamon Bitter Ale 4,8% ABV - fusto 20 litri (Stagionale)

    • Cod. E0683 - Asteroid Ipa 6,5% ABV - fusto 20 litri

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  • ROCHEFORT TRAPPISTES

    ROCHEFORT TRAPPISTES

    LA STORIA

    Situato all'interno dell'abbazia di Notre-Dame de Saint-Rémy nel piccolo paese di Rochefort oggi produce tre rinomate varietà  di birra scura.
    Il complesso monastico risale addirittura al 1230 ed almeno inizialmente era esclusivamente femminile.
    Nel 1464, a causa delle difficoltà  dovute al clima rigido, venne convertito in monastero maschile. Le prime notizie di produzione birraia a Rochefort risalgono addirittura al 1595.

  • SCHELDEBROUWERIJ

    SCHELDEBROUWERIJ

    PASSIONE E CULTURA

    Fondata a Gravenpolder in Olanda nel 1993, la Scheldebrouwerij si trasferisce a Meer, nel nord delle Fiandre belghe, nel 1998.
    Attualmente produce all'incirca una decina di birre, tutte uniche nel loro genere, non filtrate nè pastorizzate come nella tradizione più antica.
    Birre originalissime e geniali, ognuna delle quali racchiude oggi l'esatta unione tra la tradizione belga e l'innovazione dello stile birraio.
    Quando la passione per la propria cultura e le proprie radici incontra l'entusiasmo nel guardare al futuro, il risultato non può che essere unico!

  • SCHWEIGER

    SCHWEIGER

    LE ORIGINI

    La storia di Schweiger comincia come una fiaba dei fratelli Grimm. C'era una volta un giovane mugnaio che dovette lasciare il mulino di famiglia, andato in eredità al fratello maggiore. Diventò allora commerciante di sementi e mangimi. Un giorno, mentre osservava un birraio intento al suo lavoro, si disse: potrei provarci anch'io. E così si fece coraggio e chiese al birraio di vendergli la sua caldaia. Da quel giorno, era il 1934, cominciò a produrre birra. Prima un ettolitro, poi 25, poi 5.000 e così via, ogni anno di più.

    Il giovane mugnaio dalla fantastica carriera si chiamava Ludwig Schweiger, ed era nato nel 1896 a Markt Schwaben, in Baviera, come secondo figlio del proprietario del mulino Hanselmühle. La caldaia per la birra la acquistò dal birrificio Wimmer-Bräu di Altenerding.
    Nasceva così un'azienda che dagli anni Trenta ad oggi è sempre rimasta fedele alla sua tradizione di qualità .
    Forte della sua esperienza di commerciante al servizio degli agricoltori, Ludwig Schweiger cominciò prima di tutti gli altri birrifici a consegnare la birra a domicilio, direttamente presso le fattorie della zona e i contadini erano ben felici di acquistare la birra da un fornitore che già conoscevano per le sementi e i mangimi.

    Gli agricoltori bavaresi non si facevano pregare per consumare la birra: una fortuna anche per gli operai della Schweiger, che ricevevano in premio un boccale da un litro per ogni carro caricato. In certe fattorie si beveva anche un ettolitro di birra al giorno,
    come ricordano i tre figli del fondatore, che insieme al padre (morto nel 1975) hanno fatto dell'azienda di famiglia quello che è ancora oggi: uno dei birrifici privati più importanti della Baviera.

    La Privatbrauerei Schweiger dispone anche di una propria malteria, inaugurata nel 1963. In quegli anni, gli altri produttori di birra stavano cominciando a chiudere le loro malterie. Schweiger allora iniziò ad acquistare orzo dalle fattorie vicine ed a trasformarlo in malto, rivendendolo poi anche agli altri birrifici. Come si vede da questo episodio, andare per la propria strada è tipico della filosofia Schweiger. Coltivata ancor oggi dalla terza generazione della famiglia fondatrice: Ludwig, Erich e Siegfried Schweiger.

  • STAROPRAMEN

    STAROPRAMEN

    LA BIRRA DI PRAGA

    La birreria Staropramen nasce nel 1869 a Praga e la prima birra Staropramen viene prodotta nel 1870. Il marchio viene registrato nel 1913.
    Nel 1932 Staropramen diventa la più grande birreria cecoslovacca fino a raggiungere nel 1861 più di un milione di ettolitri venduti.

    Staropramen è una Premium Lager dal colore dorato e da un eccellente cappello di schiuma, viene prodotta oggi, come nel 1870, con metodi tradizionali che prevedono 2 fasi di fermentazione di circa 60 giorni ed una maturazione molto lenta e delicata in botti di condizionamento con l'aggiunta di una soluzione naturale di anidride carbonica.
    Gli ingredienti di altissima qualità  (orzo dalla Boemia, luppolo ceco, due tipi di lievito e l'acqua più dolce di Praga) le conferiscono un gusto rotondo, dall'aroma delicato ed equilibrato, con toni vivaci luppolati e maltati.

  • STELLA ARTOIS

    STELLA ARTOIS

    LE ORIGINI

    Creata nel 1366 e battezzata con il nome Stella nel 1926, in onore del Natale, questa birra ha un sapore fresco e piacevolmente amaro che la rende diversa da tutte le altre Premium Lager.
    Merito del particolare metodo di produzione (il metodo di maltazione a pavimento, unico in tutta Europa) e degli ingredienti utilizzati: acqua delle sorgenti situate sotto il birrificio, lievito originale, tanto da essere denominato "Lievito Stella Artois" ed il famoso luppolo di Saaz così ricco di gusto.

  • THORNBRIDGE BREWERY

    THORNBRIDGE BREWERY

    AMORE PER LA TRADIZIONE, PASSIONE PER L'INNOVAZIONE

    Era l'inizio del 2005 quando, con la posa di una piccola sala cottura da appena 1600 L nella tenuta inglese di Thornbridge Hall, prendeva vita la birreria destinata a rivoluzionare una volta per tutte la tradizione brassicola britannica.
    Amore per la tradizione, passione per l'innovazione.Thornbridge Brewery racchiude tutto questo.
    Con il loro inconfondibile stile, grazie alla ricerca di nuovi luppoli, malti e tecniche produttive, il confine tra ciò che era e ciò che é, viene definitivamente abbattuto.

    Oggi Thornbridge Brewery dispone di due diversi impianti di produzione, due facce opposte della stessa poliedrica medaglia.Thornbridge Hall: il piccolo impianto da cui tutto ebbe inizio. Completamente manuale, oggi é sperimentazione e ricerca ma allo stesso tempo fucina di capolavori grazie al tradizionale infusion mash ale system.
    Thornbridge Riverside: é la ricerca della perfezione e del controllo attraverso l'innovazione e la tecnologia. Uno straordinario impianto produttivo creato sfruttando tutte le più innovative soluzioni tecnologiche che il mercato può oggi offrire.

    • Cod. E1751 - Kipling 5,2% ABV - Key Keg 30 litri (vista disp. birrificio)

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    • Cod. E1714 - Jaipur 5,9% ABV - Key Keg 30 litri (vista disp. birrificio)

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    • Cod. E1718 - Chiron 5% ABV - Key Keg 30 litri (vista disp. birrificio)

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    • Cod. E1717 - Wild Swan 3,5% ABV - Key Keg 30 litri (vista disp. birrificio)

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    • Cod. E1752 - Halcyon 7,4% ABV - Key Keg 30 litri (vista disp. birrificio)

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    • Cod. E1840 - Bear State 7,0% ABV - Key Keg 30 litri (vista disp. birrificio)

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    • Cod. E1820 - Beadeca's Well 5,3% ABV - Key Keg 30 litri (vista disp. birrificio)

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  • WEIHENSTEPHANER

    WEIHENSTEPHANER

    LA STORIA

    La birra Weihenstephan viene prodotta sin dal 725 d.C. nell'omonimo monastero benedettino in Baviera, come testimonia un documento di quell'anno facente riferimento ad un giardino di luppolo nella zona che doveva un tributo al monastero. Inizialmente era una birra molto forte e scura, riservata ai soli frati abitanti del monastero, che la producevano. In seguito, nel 1040 d.C., l'imperatore Enrico III Nero concesse all'Abate Arnoldo la possibilità di vendere la birra fabbricata agli abitanti del vicino paese di Freising. Poco dopo i frati aromatizzarono questa già bevanda deliziosa con il luppolo (coltivato nei dintorni per il sostentamento del bestiame); fu così che nacque la più antica birreria bavarese, destinata a diventare, che vanta uno stimabile record: quello di essere il più antico birrificio ancora funzionante del mondo.
    Quando il monastero e il birrificio furono laicizzati sotto Napoleone Bonaparte nel 1803, divennero possedimenti dello stato bavarese. Dal 1923, il birrificio ha assunto il nome di "Birrificio di Stato Weihenstephan" (in tedesco Bayerische Staatsbrauerei Weihenstephan), ed è gestito in collaborazione con l'Università Tecnica di Monaco sia come complesso di produzione all'avanguardia sia come centro per l'apprendimento.

  • GOUDEN CAROLUS

    GOUDEN CAROLUS

    LA STORIA

    All’inizio del Quattrocento, il beghinaggio di Mechelen era molto presente nella città. Il beghinaggio aveva un “ospedale” molto importante, situato sul sito attuale del birrificio. Alcuni edifici risalgono al Quattrocento e al Cinquecento, come il rifugio San
    Bernardo o l’abbazia di Hemiksem. Nel 1471 Carlo il Temerario stabilì che le beghine e gli ufficiali fossero esentati dal pagamento di accise ed imposte sulla birra fabbricata per l’ospedale.
    Nel 1872, la famiglia Van Breedam comprò il birrificio e costruì un impianto moderno con una caldaia a vapore. L’amore e la passione dei Van Breedam per questa professione, nel periodo in cui Mechelen era nel pieno vigore durante il regno dei Duchi di Borgogna, sono il fondamento per il ritorno alle vecchie tradizioni ed alla fabbricazione di birre speciali. Nel 1990, Charles Leclef, della quinta generazione della famiglia Van Breedam, prese in carico il birrificio e rinnovò l’impianto di brassaggio.

  • SAMBROOK'S

    SAMBROOK'S

    L'AZIENDA

    Nata del 2008 per volere di Duncan Sambrook, Sambrook’s Brewery, è stato il primo Birrificio indipendente a nascere nella Londra moderna (e tutt’oggi il secondo per dimensione), aprifila di quel movimento che negli ultimi anni ha portato ad una vera e proprio rinascita della birra artigianale anche nel cuore di della Capitale. Con le sua Ale distribuite in bottiglia, in Keykeg ed in cask, Sambrook’s Brewery continua ogni anno a vincere un gran numero di premi dentro e fuori UK a riprova di come la tradizione, se ben applicata alle migliori materie prime ed unita alla capacità di cogliere gli spunti che il mercato ci offre ogni giorno, non può che portare ai migliori risultati.

  • BOON

    BOON

    L'AZIENDA

    A Lembeek esistevano 43 birrifici che producevano birre a fermentazione spontanea e le prime tracce risalgono al 1680. Bisogna però arrivare verso la fine del 1800 per trovare l’inizio dell’imbottigliamento della Geuze – Lambic. Nel 1975 il birrificio fu acquistato dal mastro birraio Frank Boon che ottenne, per la tradizionale Oude Geuze, il riconoscimento di “specialità tradizionale garantita” insieme alla Oude Kriek. Ciò significa fermentazione spontanea nel tino aperto e maturazione media di almeno 1 anno in botti di rovere.

  • RODENBACH

    RODENBACH

    L'AZIENDA

    La dinastia dei Rodenbach offri molto al Belgio: poeti, scrittori, militari, mastri birrai… Nel 1836 Pedro Rodenbach fondò il birrifio ed Eugene Rodenbach lo sviluppò studiando la vinificazione della birra e la maturazione in botti di rovere: 294 botti divenute famose nel mondo. Le birre Rodenbach sono caratterizzate dalla fermentazione mista: la fermentazione principale avviene a temperatura ambiente e la seconda durante la maturazione di 2 anni in botti di rovere. Con la fermentazione mista si utilizzano malti bruniti sull’essicatoio che determinano sia il colore che il gusto di queste birre. Bere una Rodenbach è, dunque,un’esperienza unica.

Ecco la mappa dei birrifici
partner di Ferro Beverage & Co.